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In primo piano

Torna il San Severino Blues Festival, quattro delle dieci date della rassegna saranno ospitate in città

Quattro dei dieci appuntamenti del cartellone della 26esima edizione del San Severino Blues festival, evento promosso e patrocinato dal Comune, quest’anno faranno tappa in città. La straordinaria piazza Del Popolo farà da cornice all’evento di apertura, domenica 2 luglio, ospitando un’artista di culto come Zac Harmon. Nato e cresciuto nel cuore di Jackson, nel Mississippi, Harmon è un vero discepolo della musica blues di Farish Street, distretto conosciuto perché abitato da leggende del blues come Elmore James. E’ stato influenzato dalla grande cultura blues che emanava quella zona della città e dai vicini di casa, come il maestro di musica che ospitava a casa sua Duke Ellington e Harry Belafonte. Sua madre suonava il piano e il padre, primo farmacista nero in quella città e armonicista blues, si prendeva cura dei bisogni di artisti come Muddy Waters, BB King, Tina Turner. In questo contesto intriso di cultura e musica blues, Harmon ha sviluppato il suo gusto e le sue capacità musicali. Ha iniziato a suonare fin da adolescente, per poi trasferirsi a Los Angeles nei primi anni ’80. Nel 2002 il suo primo progetto blues avvia una carriera ricca di riconoscimenti e successi. L’edizione 2017 del San Severino Blues festival vuole essere un vero e proprio segnale di ripresa per tutto il territorio colpito dal terremoto.

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Le torri settempedane casi studio per gli specialisti del sisma del Politecnico di Torino

La torre del Duomo vecchio e la torre Smeducci, monumenti simbolo della città di San Severino Marche, casi studio al Politecnico di Torino nell’ambito di un seminario sul terremoto nel centro Italia. Negli scorsi mesi un team di super esperti del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture dell’Ateneo piemontese aveva effettuato, insieme a una squadra specializzata nel disaster recovery, una serie di rilievi e attività di monitoraggio utilizzando tecniche molto innovative avvalendosi anche dell’ausilio di droni, laser scanner e scanner 3D. Dopo il lavoro di raccolta dei dati si è passati allo studio vero e proprio nel corso del quale sono stati affrontati diversi aspetti disciplinari: dal telerilevamento alla geotecnica, dal monitoraggio strutturale alle proposte di ricostruzione a breve e lungo termine. Molto significativo il contributo del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica. Ad intervenire, tra gli altri, anche il prof. Donato Sabia, docente di Ingegneria Sismica, che ha presentato i progetti sviluppati nell’ambito delle collaborazioni strategica tra il Politecnico e il Comune di San Severino. Sulle storiche torri settempedane sono stati posizionati impianti di monitoraggio per la realizzazione di prove non distruttive di caratterizzazione dinamica utili a comprendere il comportamento strutturale. Protratto nel tempo tale monitoraggio permetterà di evidenziare eventuali modifiche del comportamento della struttura come quelle prodotte, ad esempio, da danneggiamenti indotti da eventi sismici ripetuti, dal degrado dell’apparato murario, dall’evoluzione di criticità preesistenti o da eventuali altre cause. L’aspetto peculiare del sistema di monitoraggio è il suo carattere non invasivo sia nei riguardi della struttura, sia nei confronti dell’apparato decorativo.

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Terremoto, iniziati i lavori di urbanizzazione dell’area di San Michele che ospiterà le “casette”

Sono ufficialmente iniziati i lavori di urbanizzazione dell’area di San Michele destinata ad accogliere le Sae, le Soluzioni abitative in emergenza, che ospiteranno le famiglie terremotate settempedane. Il sindaco, Rosa Piermattei, ha voluto personalmente assistere alle prime operazioni che stanno interessando due appezzamenti di terreno attigui per una superficie totale di 2 ettari e mezzo. I lavori, per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro, sono stati affidati all’impresa Ciabocco di San Ginesio in associazione con la Edil Biangi di San Severino Marche. Dopo gli sbancamenti verranno effettuate le opere di impiantistica e le necessarie infrastrutture (strade, marciapiedi e fogne) di tutta l’area dove verranno installate 103 casette in legno di diverse metrature già commissionate al consorzio Arcale di Firenze tramite il gruppo Hyper.

Eventi

martedì
25
luglio

Festival RisorgiMarche – Samuele Bersani

evento musicale

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Avviso e segnalazione

IMU E TASI 2017

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Inaugurata la nuova sede della Confartigianato settempedana

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Terremoto: prof Borri spiega come sopportare la fragilità post sisma

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