Comunicati stampa
Falsi addetti tentano truffe in casa col pretesto del servizio rifiuti
Non ci sono addetti del Comune di San Severino, né del Cosmari, autorizzati a compiere sondaggi o prendere informazioni a domicilio sul servizio di raccolta differenziata “porta porta”. La precisazione giunge dal sindaco Cesare Martini e dal presidente del Cosmari Fabio Eusebi ed è anche un appello alla cittadinanza a non aprire la porta di casa a sconosciuti che suonino il campanello con questo pretesto. Ieri infatti sono giunte al Comune alcune segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto la visita di due donne spacciatesi per incaricate del servizio “porta a porta”.
In realtà nessuno le ha mandate; sono quindi persone malintenzionate cui diffidare. E sugli episodi denunciati stanno indagando i Carabinieri. Chi avesse notizia o venisse a contatto con queste persone che, con la scusa di sapere come sta andando la raccolta differenziata, vogliono entrare in casa o avvicinare persone anziane, è pregato di effettuare una tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine.
San Severino Marche, 27 agosto 2008
Autore: Mauro Grespini