Comunicati stampa
Artisti giapponesi trovano ispirazione fra nostri borghi e colline
I centri storici medievali ed i borghi dell’entroterra maceratese, con le dolci colline intorno ed i monti Sibillini all’orizzonte, fanno da “musa ispiratrice” per l’arte contemporanea giapponese. Nei giorni scorsi - mentre a Venezia si concludeva la ventesima assemblea dell’Italy-Japan Business che ha gettato le basi migliorare gli investimenti italiani in terra nipponica ed attirare quelli giapponesi in Italia - provenienti da Tokio, Osaka e Yokoama, sono giunti a Macerata sette artisti che partecipano ad un progetto, denominato “SetteinTrè” per la promozione del territorio della provincia di Macerata ed uno scambio culturale con il Giappone.
L’evento – per il quale è stato creato anche un sito internet (www.artistinellemarche.it) - è organizzato dalla cooperativa Box di Macerata insieme al Centro linguistico Michelangelo di Yokoama con il sostegno e la collaborazione della Regione Marche, della Provincia di Macerata, dell’Ambasciata del Giappone a Roma, delle Comunità montane di San Ginesio, San Severino e Camerino, dell’Associazione Arena Sferisterio, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dei Comuni di Caldarola, Matelica, Macerata, Pievebovigliana, San Ginesio e San Severino.
E’ proprio in questi Comuni, in angoli suggestivi del territorio urbano e non, che i sette artisti – tre donne e quattro uomini - tra cui tre scultori, realizzeranno le loro opere. Aya Kametani, Maita Masafumi, Keiko Kemmotsu, Kengo Takenaka, Koyu Aoyama, Takeshi Kagaya e Sachino Yanagihara – questi i loro nomi – per quattro settimane rimarranno immersi nel paesaggio dei comuni che li ospitano, progettando e realizzando le loro opere che, esposte al pubblico per tutta l’estate, diventeranno poi di proprietà delle città andando così ad arricchire quel “museo diffuso” che contraddistingue le Marche e la provincia di Macerata, in particolare.
San Severino Marche, 12 maggio 2008
Autore: Ufficio stampa della Provincia di Macerata