25 marzo 2017
 
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Terremoto, sindaci e presidente Provincia riaprono la strada San Severino – Serrapetrona

Dopo l’abbattimento di diversi edifici che insistevano sulla pubblica via è stata definitivamente riaperta al traffico l’ex strada provinciale 502 “Cingolana” che da San Severino Marche collega al territorio di Serrapetrona. Il tratto d’asfalto, passato in gestione all’Anas, serve uno dei quartieri della città, quello dell’Uvaiolo, maggiormente colpiti dalle scosse di terremoto. Chiusa a ottobre dello scorso anno, la strada da alcuni giorni è tornata ad essere riaperta dopo essere stata messa in sicurezza. Un piccolo tassello che si aggiunge al lento ritorno alla normalità salutato con soddisfazione dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, dal primo cittadino di Serrapetrona, Silvia Pinzi, dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e dai rappresentanti dell’Anas nel corso di una breve cerimonia cui hanno preso parte anche agenti della Polizia Municipale e della Polizia Provinciale oltre ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del gruppo comunale di Protezione Civile. Presenti, per il Comune di San Severino Marche, anche il vice sindaco Giovanni Meschini, gli assessori Sara Bianchi, Tarcisio Antognozzi e Paolo Paoloni, il consigliere delegato Jacopo Orlandani. “Nel quartiere Uvaiolo abbiamo abbattuto 18 edifici e siamo ora in attesa che si proceda alla rimozione delle macerie ma registriamo un piccolo ritorno alla normalità con la riapertura di un collegamento molto significativo per la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco, Rosa Piermattei, aggiungendo – Abbiamo ultimato tutti i sopralluoghi e andiamo avanti con gli abbattimenti ma poi ci dovremo fermare in attesa di leggi e ordinanze. Questo stare obbligatoriamente fermi è la cosa che ci fa più male perché non ce la sentiamo di dover dire ai cittadini che hanno perso tutto che devono aspettare e che devono pazientare”.

24 marzo 2017
 
Altarolo

E’ tornato in pinacoteca l’Altarolo di Lorenzo Salimbeni

E’ tornato a casa l’Altarolo di Lorenzo Salimbeni. L’opera, riconosciuta tra le più importanti del Gotico cortese, era stata data in prestito in occasione della mostra “Le Marche per le Marche”, curata da Vittorio Sgarbi. Il prezioso dipinto, una tempera su tavola che raffigura lo sposalizio mistico di Santa Caterina, da alcuni giorni è di… Continua a leggere

23 marzo 2017
 
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Il critico d’arte Vittorio Sgarbi chiede l’iscrizione anagrafica e trasferisce la propria residenza in città

L’ufficio Servizi Demografici del Comune di San Severino Marche ha ricevuto la richiesta di iscrizione anagrafica con la quale il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha ufficialmente annunciato la volontà di trasferire la sua residenza da Milano alla città degli Smeducci. L’atto è stato preceduto dalla cerimonia della firma di tutta la documentazione necessaria al cambio di residenza, cerimonia ospitata presso la pinacoteca comunale “P. Tacchi Venturi” che Sgarbi ha voluto visitare in compagnia, fra gli altri, del conte Aldo Brachetti Peretti, presidente e amministratore delegato di Api e titolare dell’azienda vitivinicola “Il Pollenza”. L’arrivo del critico d’arte in città, nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, è stato accolto dal sindaco, Rosa Piermattei, dal vice sindaco, Giovanni Meschini, dal presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, e dall’assessore comunale Sara Bianchi. “San Severino Marche è uno dei luoghi essenziali della mia vita – ha tenuto a sottolineare Sgarbi che è stato anche sindaco e assessore in città e che a San Severino Marche ha organizzato, con la straordinaria collaborazione di Liana Lippi, alcune grandi mostre – Sto meditando su di un evento che sarà dedicato a Pinturicchio. Voglio portarlo in città – ha poi sottolineato Sgarbi proprio davanti alla Madonna della Pace, straordinaria opera del maestro perugino ospitata presso la pinacoteca civica settempedana – Ho abitato per qualche anno a Milano, dove ho fatto l’assessore. Venendo dalla Sardegna e da Ferrara e dovendo decidere dove rientrare, potevo anche andare a Urbino, dove faccio l’assessore, ma ho preferito San Severino Marche – ha aggiunto il critico d’arte più noto d’Italia, per poi proseguire – Questa regione, le Marche, sono al di là del momento che stanno passando, un luogo perfetto in cui vivere. Non c’è luogo in cui vi sia la più alta espressione della civiltà artistica italiana in una sintesi così assoluta di tutte le sue manifestazioni. Qui il paesaggio raggiunge risultati di perfezione che sembrano pensati da Dio. Voglio fare delle cose perché i turisti tornino nelle Marche, faremo questa mostra sul Pinturicchio a San Severino. Ci sto lavorando con la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze”. 

22 marzo 2017
 
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Terremoto, siglato l’ultimo atto per la donazione di un modulo scolastico da Missioni Estere dei Cappuccini

Con la firma della convenzione che disciplina la donazione, ma anche la futura gestione della struttura, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e il rappresentante delle Missioni Estere dei Cappuccini, padre Francesco Pettinelli, hanno chiuso l’iter che porterà presto alla sistemazione di un modulo antisismico a uso scolastico all’interno del plesso scolastico “Gentili”…. Continua a leggere

16 marzo 2017
 
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Touring Club Italiano alla mostra “Amare un’ombra”

Il Touring Club Italiano rende omaggio ad Eugenio Montale con la visita alla mostra “Amare un’ombra”, allestita dall’associazione Archivio storico tipolitografia “C. Bellabarba” con il patrocinio del Comune di San Severino Marche per celebrare i cinquant’anni dalla pubblicazione degli “Xenia”, componimento poetico stampato in città proprio dalla tipolitografia Bellabarba. Domenica 19 marzo il Tci, per… Continua a leggere

15 marzo 2017
 
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Terremoto, in arrivo altri moduli scolastici suppletivi grazie all’aiuto dei clienti di Veneto Banca

Si apprestano a diventare realtà, grazia alla generosità dei clienti della Veneto Banca, i moduli scolastici suppletivi che andranno ad alleggerire l’emergenza didattica in corso a San Severino Marche, dopo che il sisma ha reso inagibile parte importante degli immobili scolastici cittadini, scaricando gran parte del peso delle lezioni sulla sola sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi”. A tale finalità saranno infatti destinati i 42mila euro raccolti dallo scorso agosto ad oggi presso il conto corrente “Vicini al Centro Italia” aperto dalla Veneto Banca, che nell’area colpita dal sisma è fortemente presente avendo incorporato nel 2013 la Cassa di Risparmio di Fabriano. I fondi recentemente donati sono il frutto della generosità di circa 500 clienti da tutta Italia ed ora saranno appunto destinati a rispondere alle pressanti esigenze didattiche in essere a San Severino Marche, dove le scuole agibili sono alle prese ormai da mesi con pressati doppi turni che stanno mettendo a dura prova studenti, docenti e strutture. I nuovi moduli scolastici prefabbricati, spiegano dall’Amministrazione Comunale, saranno presto posizionati in un’area già individuata, potranno ospitare diversi studenti delle scuole settempedane in tempi rapidi.

14 marzo 2017
 
Sala Consiglio San Severino

Seduta straordinaria del Consiglio comunale per la donazione di un modulo scolastico

Mercoledì 15 marzo, alle ore 20,30, presso l’atrio dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di San Severino Marche. La seduta, convocata in via straordinaria, sarà chiamata ad autorizzare il sindaco, Rosa Piermattei, alla stipula della convenzione che disciplina i rapporti tra il Comune e, quale donatore, le Missioni Estere dei… Continua a leggere

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