Città San Severino Marche intitola nuova via a don Amedeo Gubinelli

La Città di San Severino Marche ha deciso di intitolare una via a don Amedeo Gubinelli, sacerdote dalle straordinarie capacità comunicative, giornalista fecondo e pungente, autore di importanti e significativi testi del teatro dialettale marchigiano del Novecento, ideatore di innumerevoli iniziative spirituali, culturali e turistiche. Per anni curò anche le pagine de “La Voce Settempedana”.

Poeta e narratore delle novelle dedicate al personaggio di Sor Ansermo, poco prima degli anni Ottanta iniziò a scrivere una serie di lavori dedicati a questa straordinaria figura che ancora oggi rivive spesso nella memoria di tantissimi settempedani, e non solo, tra cui “Quanno n’ fija se spusa”, “Natale a casa de Sor Ansermo”, “Capita a 50 figurate a… 20!”, “E Settempeda non se brusciò”, “Ma che campa affà?!”. Il suo capolavoro rimane, comunque, “Patre pe’ procura”.

Dal 1983 la sua grande attività di autore e uomo di teatro viene riproposta con straordinario successo in Italia dalla compagnia che porta il nome.

A don Amedeo Gubinelli sarà intitolata la prima strada a sinistra di via Corta di Serripola nell’omonima località del Comune di San Severino Marche.

Contenuto inserito il 12/02/2019

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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