L’ex magistrato Gherardo Colombo spiega la Costituzione agli alunni

colomboGherardo Colombo, ex magistrato del pool di Mani Pulite, per molti anni a capo di inchieste importanti sul crimine organizzato, la corruzione, il terrorismo e la mafia, che sono andate dalla scoperta della Loggia P2 al delitto Ambrosoli, ai cosiddetti “fondi neri” dell’Iri, ai processi Imi – Sir, al Lodo Mondadori ed alla Sme; sarà in città martedì 13 marzo, a partire dalle ore 16 presso il teatro Italia, per prendere parte, nell’ambito della stagione de “i Teatri di Sanseverino”, ad un incontro con l’autore e per presentare il volume dal titolo “La Costituzione spiegata ai bambini”, edito da Salani.

Nato in Brianza nel 1946 ed entrato in magistratura nel 1974, dal 2005 Colombo è stato giudice presso la Suprema Corte di Cassazione. Nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura e oggi è presidente della casa editrice Garzanti.

Nel volume scritto da Colombo i principi della Costituzione vengono spiegati ai ragazzi con semplicità. Il testo è rivolto, ovviamente, ai giovani lettori ma anche agli adulti curiosi. Esso nasce sul campo, dagli incontri con i ragazzi stessi. Ogni tema è al centro di un capitolo, ogni capitolo è suddiviso in domande. Un libro semplice e completo, indispensabile anche per capire come funziona il nostro Stato.

“Prima di incominciare un nuovo gioco, qualsiasi ragazzo cerca di imparare come si fa; se non è capace da solo, chiede aiuto a un amico che già lo sa, oppure a un genitore o a un altro adulto. Se proprio nessuno lo aiuta, legge il libretto di istruzioni. (…) La Costituzione è un po’ come un libretto di istruzioni sulle relazioni – spiega Colombo nel libro, sottolineando – Le istruzioni della Costituzione indicano la via dello stare insieme armoniosamente, senza prevaricare e senza essere prevaricati, riconoscendo in ogni altro una persona e perciò rispettandolo come si rispetta se stessi. (…) La Costituzione riguarda tutti, anche chi è molto giovane, e farla conoscere anche a loro è necessario, verrebbe da dire quanto è stato necessario aver insegnato a camminare, se si considerasse in quale misura le regole, e la cultura sulla quale si basano, incidono e incideranno sulla loro esistenza”.

Di solito le lezioni dell’ex magistrato iniziano con la domanda, rivolta ai ragazzi, sulla loro felicità. “Lo faccio spesso – conferma Colombo, che aggiunge – è un modo per chiarire che viviamo in un paese fortunato, con una Costituzione che mette tutti sullo stesso piano, per dimostrare che, se si osservano le regole, le cose vanno meglio per tutti”.

Data di pubblicazione:
10/03/2012
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