Taglio del nastro per la nuova sede della Protezione Civile settempedana

Taglio del nastro per la nuova sede della Protezione Civile di San Severino Marche. La struttura, un prefabbricato di 110 metri quadrati realizzato da un’impresa locale, la Ce.Me.Co., e finanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con fondi emergenziali, permetterà di ospitare gli uffici comunali della Protezione Civile insieme a quelli del gruppo settempedano dei volontari.

La nuova sede, aperta in via Brodolini accanto ai magazzini comunali dell’ufficio Manutenzioni, è composta da tre grandi stanze destinate ad uffici e sede del Coc in caso di emergenze, un’ampia sala riunioni e un archivio, oltre ai locali per i servizi.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il coordinatore del servizio volontariato del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Massimo La Pietra, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore regionale della Protezione Civile, Angelo Sciapichetti, il responsabile della Protezione Civile regionale, Davide Piccinini, il coordinatore dei volontari del gruppo comunale di San Severino Marche, Dino Marinelli. Assente perché colpito da un grave lutto familiare, il coordinatore nazionale della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che si è a lungo intrattenuto telefonicamente con il primo cittadino poche ore prima della cerimonia.

Presenti, Tra gli altri, anche  il coordinatore regionale dei volontari di Protezione Civile, Mauro Perugini, il referente regionale delle associazioni di Protezione Civile, Fabio Maccari, i referenti e i tanti volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile e delle altre associazioni di volontariato che da tutta Italia hanno prestato aiuto ed assistenza alla popolazione settempedana in occasione del terremoto dell’ottobre 2016 insieme ad altre autorità tra cui il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, e altri amministratori del territorio.

La grande festa per l’inaugurazione della nuova sede è stata preceduta dall’arrivo dei partecipanti che, con i loro mezzi, fin dal primo pomeriggio hanno occupato l’intera piattaforma di piazza Del Popolo donando una suggestiva immagine del particolare momento che ha fatto ritrovare in città gli “angeli del sisma”. Poi ci si è spostati tutti nella chiesa di San Domenico dove il cardinale Edoardo Menichelli ha presieduto una Santa Messa. Nell’omelia Menichelli ha espresso gratitudine ai tanti volontari sottolineando: “Conosco da tempo, e ho sempre apprezzato, la vostra attività che svolgete con passione, con competenza, qualche volta anche con pericolo e, sicuramente, con generosità. Che il Signore vi aiuti a compiere questa opera di misericordia, misericordia che alla nostra società manca”.

“Quella di oggi è una festa per noi – ha tenuto a sottolineare, invece, nel suo intervento di saluti il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, aggiungendo subito dopo, rivolta agli operatori della Protezione Civile e di tutte le altre organizzazioni – Senza di voi volontari tutti noi non saremmo stati in grado di gestire l’emergenza terremoto ed è per questo che mi sento di rivolgervi un grazie immenso. La città di San Severino Marche vi ha voluto accogliere nella sua bellissima piazza per farvi sentire il suo abbraccio. Quando, dopo alcuni mesi di lungo e intenso lavoro in cui avete dato soccorso e aiuto alla nostra popolazione ferita, voi ci avete dovuto lasciare, noi abbiamo avuto paura. Abbiamo avuto paura di rimanere soli. E invece non ci avete mai lasciato soli e non ci avete mai abbandonati. Sono passati più di due anni ma siamo rimasti sempre in contatto. Con voi oggi salutiamo la consegna di questa nuova sede ai nostri stupendi volontari, un gruppo di oltre 110 persone, sempre presenti nei momenti di bisogno. A loro oggi devo chiedere scusa perché in tutto questo tempo ho chiesto di aspettare e pazientare perché la nostra prima risposta è stata tutta per la popolazione”.

“La comunità marchigiana  dice grazie ai volontari per quello che hanno saputo fare in un momento difficile e drammatico per la nostra regione – ha ribadito l’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti – A queste persone che noi non vediamo mai sulle prime pagine dei giornali, che non fanno mai notizia, noi dedichiamo il nostro pensiero dicendo anche che siamo veramente orgogliosi di loro”.

Al termine della cerimonia il gruppo Volontariato Maceratese e altri gruppi comunali, giunti da tutta Italia per prendere parte all’iniziativa, hanno voluto consegnare al sindaco Piermattei i gagliardetti delle proprie rappresentanze in segno di amicizia. Il primo cittadino ha invece consegnato al Dipartimento nazionale della Protezione Civile una targa di ringraziamento per l’opera presentata durante e dopo la prima fase dell’emergenza sisma.

Contenuto inserito il 11/05/2019

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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