Terremoto, revocata la “Zona Rossa” nella frazione di Carpignano

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha revocato l’Ordinanza con la quale, nel novembre del 2016, aveva disposto l’istituzione della “Zona Rossa” nella frazione di Carpignano, a seguito delle scosse di terremoto. Nei giorni scorsi il Comune aveva concluso i lavori di messa in sicurezza della Torre che presentava un pericolo esterno per gli edifici privati limitrofi al manufatto. Le opere, eseguite dall’impresa Edilizia Azzacconi di San Ginesio, sono consistite nello smontaggio controllato delle parti pericolanti sia sul fusto della torre che sul basamento e nella posa in opera di malta fibrorinforzata. Inoltre è stata anche effettuata una cinturazione perimetrale con funi d’acciaio della parte alta e dei prospetti nord, ovest e est del basamento e si è provveduto alla posa in opera, sulla sommità del monumento, di una rete a maglia morbida di solito utilizzata per le messe in sicurezza delle pareti rocciose. Infine è stata posizionata una ulteriore protezione per evitare la caduta di pietre sopra la chiesa che, danneggiata già dal terremoto del 1997, è in parte crollata a seguito del sisma dell’ottobre 2016. La revoca dell’Ordinanza di istituzione della “Zona Rossa” a Carpignano consentirà il completo ripristino della viabilità veicolare e pedonale nell’area della torre dove insistono, oltre alla chiesa, anche alcune abitazioni.

Contenuto inserito il 15/03/2019

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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