2020, bilancio di fine anno e messaggio del sindaco Piermattei

Dall’inaugurazione di un tetto per persone con disabilità prive di assistenza domiciliare, al riavvio del cantiere per la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, passando per l’emergenza Covid e la ricostruzione post terremoto. Gli ultimi dodici mesi, quelli che hanno caratterizzato tutto il 2020, non sono certo stati facili per nessuno. Per il sindaco di San Severino Marche, città che per estensione territoriale con i suoi 194 chilometri quadrati è la quarta della regione, sono stati molto molto impegnativi. Ma Rosa Piermattei con l’aiuto della sua “squadra” ha saputo farvi fronte.

“Facendo un resoconto di questo 2020 mi vengono in mente le immagini della sofferenza nella nostra Casa di riposo ma anche quelle della gioia di chi, ad esempio, ha scelto la nostra città per aprire una nuova attività nonostante le difficoltà e nonostante tutto. Abbiamo vissuto un’emergenza nell’emergenza con il Covid-19 che ha preso il posto del terremoto nella nostra quotidianità. L’Amministrazione comunale, insieme agli uffici, ha lavorato veramente molto per portare avanti e affrontare questa quotidianità nuova nel migliore dei modi e per non far fermare l’opera di ricostruzione, necessaria per il ritorno alla normalità delle tante famiglie colpite dal sisma. Mi auguro che il nuovo anno, come ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo tradizionale discorso alla nazione, sia l’anno dell’unità  e della coesione ma anche della ripartenza. San Severino Marche, come il resto del nostro Paese, ne ha veramente bisogno. I settempedani, gli italiani, ce la faranno. Ne sono sicura”.

 

Di seguito l’elenco delle principali notizie che hanno “segnato” l’anno appena concluso.

 

Con la Determina 742 del 31 dicembre l’Asur regionale declassa tre Unità semplici dipartimentali dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”. L’Hospice, l’Oncologia e la Radiologia diventano Unità semplici, il sindaco Piermattei inizia una battaglia sulle barricate che durerà settimane. Il suo proclama contro chi si occupa di sanità è chiaro: “Così farete morire l’entroterra privando i cittadini del vero diritto alla salute”. La Determina verrà poi sospesa e se ne bloccheranno gli effetti.

Nell’ex lazzaretto del santuario della Madonna del Glorioso viene inaugurata la sede del “Dopo di Noi”. E’ una nuova casa per le persone con disabilità prive di assistenza domiciliare realizzata grazie agli Sms solidali a seguito del terremoto del 2016.

A febbraio vengono affidati i lavori per la realizzazione di una nuova tribuna allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia”. La struttura, scoperta e a gradoni, va a sostituire la vecchia tribuna non più a norma che viene demolita.

Viene assegnata la nuova gestione del bar della Bocciofila a tre giovani settempedani che decidono così di scommettere sul territorio.

La Città intera prendere parte ai festeggiamenti per i 30 anni di attività della Polisportiva Serralta.

L’emergenza Coronavirus da fine febbraio si fa sentire in città, si registrano le prime vittime. Il Comune attiva due linee telefoniche dedicate all’assistenza alla popolazione. Messaggio del sindaco ai cittadini con l’invito a rimanere a casa, scattano controlli sulle strade. I volontari di Protezione Civile in aiuto agli anziani. Scatta la macchina della solidarietà con la consegna al Comune, da parte di molte imprese ma anche di associazioni, di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale.

La Città di San Severino Marche si dichiara pronta ad accogliere le opere d’arte nel nuovo polo museale a palazzo Margarucci che l’Arcidiocesi dichiara pubblicamente di voler realizzare grazie al finanziamento di 1 milione e 100 mila euro del Programma operativo del Por Fesr.

La società Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, del gruppo Ferrovie dello Stato avvia i lavori per la costruzione di un nuovo sottopassaggio che eliminerà definitivamente il problema dell’attraversamento dei binari.

Per affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19 il Comune decide di distribuire, grazie all’opera dei volontari del gruppo di Protezione Civile, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del gruppo Scout, 10mila mascherine di tipo chirurgico alla popolazione. Per le attività produttive la Giunta decide di sospendere il versamento della Tosap.

A maggio viene aperto il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria del cimitero urbano di San Michele. Le opere dovrebbero rivolvere il problema annoso delle infiltrazioni d’acqua alle tombe ipogee. Saranno rifatte anche le coperture dei colombai, i camminamenti e i muretti degradati.

Due nuovi interessanti percorsi e due nuove mappe tascabili, arricchite di foto e itinerari, vengono presentati per far conoscere e aiutare i visitatori a scoprire le bellezze della Città di San Severino Marche.

A giugno nasce il progetto “Ripartiamo Insieme”, dopo il lockdown un centro estivo per infanzia, primaria e secondaria di primo grado ma anche per la terza età.

Viene avviato, e concluso in poche settimane, il cantiere per  il rifacimento del marciapiede e per il completamento delle opere di urbanizzazione dell’area a servizio del villaggio per i terremotati “Campagnano”, nel rione San Michele.

Vengono decisi nuovi investimenti per migliorare la sicurezza pubblica: la Giunta comunale amplia il numero delle telecamere di videosorveglianza che ora coprono accessi e  piazze principali di tutto il centro storico ma anche le principali arterie di collegamento per un monitoraggio attento e puntuale.

Il Comune avvia il progetto di riqualificazione della pubblica illuminazione. Le prime zone ad essere interessate sono alcune vie del centro storico e del quartiere Settempeda.

La Città di San Severino Marche diventa “Bike friendly”. Su diverse arterie della viabilità locale vengono installati i cartelli: “Attenzione, strada frequentata dai ciclisti!”.

Tante le iniziative che animano l’estate settempedana: dal San Severino Blues Marche Festival alla rassegna Una piazza da Cinema, dal mercatino dell’antiquariato ai tour promossi dalla Pro Loco e dalle Guide Turistiche delle Marche, dai raduni di auto alle decine di appuntamenti dei  Teatri di Sanseverino che, nonostante l’emergenza Covid, non si sono mai fermati neanche durante tutto l’anno 2020.

Un “Gioiello in mezzo al verde”: San Severino Marche, Città d’arte, si racconta in un nuovo video spot dedicato ai turisti e ai vacanzieri.

Ad agosto la meravigliosa Piazza Del Popolo si trasforma in un grande giardino all’aperto per ospitare la mega installazione: “Fiori, colori e profumi delle nostre tradizioni”. Nell’ovale simbolo della Città di San Severino Marche viene creato un addobbo con piante e vasi di fiori unico. Ben 36 elementi decorano il salotto buono cittadino.

Il Comune porta a termine interventi di manutenzione straordinaria, con il rifacimento di gran parte degli asfalti, in via Santa Chiara, in località Colotto e tra Ponte delle Capre e la Valle dei  Grilli, sul tronco finale della strada per San Pacifico d’accesso al crossodromo e in via Caccialupi.

Con l’Ordinanza 56 del Commissario alla Ricostruzione vengono affidati i lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico di palazzo Governatori. Le opere prevendono un intervento di 550mila euro.

Con una mostra unica nel suo genere, la Città di San Severino Marche rende omaggio a Remo Scuriatti, il più grande artista settempedano del Novecento, in occasione del 120esimo anniversario della nascita. La mostra verrà bloccata dal Covid ma in attesa di nuove aperture fino a febbraio resterà allestita nelle sue tre sedi espositive di palazzo della Ragione Sommaria, della chiesa della Misericordia e della pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”.

Ultimo cantiere per completare il collegamento dei marciapiedi in viale Mazzini con il cavalcavia ferroviario e fino alla rotonda con viale Varsavia.

San Severino Marche diventa Comune cardioprotetto e installa la prima colonnina Dae in piazza Del Popolo con un defibrillatore semiautomatico di ultima generazione.

L’emergenza da Covid-19 torna ad ottobre a farsi sentire in città: scoppia un focolaio alla  Casa di riposo “Lazzarelli”. Per salvare la situazione il sindaco chiede ed ottiene dal Coi, il Comando operativo interforze della Difesa, l’invio di medici e infermieri.

Vengono conclusi i lavori di asfaltatura di alcune strade nel rione Di Contro e nella zona di Castello al Monte.

Partono i lavori per la ricostruzione dell’aula sistemi e automazione nell’area delle ex officine meccaniche dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Ercole Rosa”. Le opere, finanziate con l’Ordinanza 56 del Commissario alla Ricostruzione, prevedono interventi per 610mila euro.

Il ministero dell’Interno finanzia la progettazione di interventi relativi alla messa in sicurezza dei ponti di via Varsavia e di Taccoli.

Parte la campagna di fundraising per riportare a casa il dipinto “La Beata Vergine Maria col Bambino e i Santi Rocco  e Severino” del Pomarancio. L’opera, requisita nel lontano 1811 dal governo napoleonico, era stata trasferita dalla Pinacoteca di Brera, che ne è proprietaria, alla chiesa di Santo Stefano di Osnago da dove, a fine mese, è partita alla volta della bottega milanese che ne curerà i restauri. Si spera di salutarne il ritorno in città entro il 2021.

La Vigilia di Natale viene salutata con l’annuncio del ritorno della Casa di riposo “Lazzarelli” tra le strutture Covid free.

L’emergenza Coronavirus forse a una svolta: l’ospedale Bartolomeo Eustachio viene scelto dall’Asur regionale per lanciare, a livello provinciale, la campagna vaccinale. La data del 27 dicembre, scelta per il Vaccine Day, segnerà un punto importante nella storia della pandemia.

Natale è comunque un Natale di festa, nonostante tutto. L’Amministrazione comunale, vista la situazione di grave crisi che ha colpito le attività, per la prima volta decide di donare le luminarie a tutti gli esercenti facendosi carico anche dell’allestimento di piazza Del Popolo.

Nell’ultimo Consiglio comunale del 2020 si fa il  bilancio sulla ricostruzione: per quella privata sono già stati finanziate pratiche per 70milioni di euro. La somma andrà per il recupero di 284 edifici.

In totale sono ben 668 le istruttorie presentate all’ufficio Sisma. A San Severino Marche, intanto sono stati chiusi 240 cantieri.

Molto bene anche le opere pubbliche con tanti cantieri avviati e molti in arrivo: con l’Ordinanza 104 il Commissario alla Ricostruzione finanzia l’adeguamento della normativa antincendio del palazzetto dello Sport “Albino Ciarapica” di viale Mazzini.

Intanto viene consegnato anche il cantiere, e partono i lavori, per la chiusura delle arcate del chiostro di Castello al Monte.

Consegnati anche i lavori per il rifacimento del marciapiede di viale Eustachio. L’intervento riqualificherà una delle più importanti vie del commercio cittadino.

Si procede all’appalto integrato per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico del Palazzo Municipale. Per le opere è stato previsto un importo complessivo di 1.657.403,63 euro più Iva finanziato grazie all’Ordinanza 56.

L’Amministrazione si dota di un nuovo programma gestionale per la contabilità e fa ricorso anche alla telematizzazione per venire sempre più incontro ai cittadini.

L’anno si chiude con una cerimonia attesa per tutto il 2020: il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, riconsegna insieme al sindaco, Rosa Piermattei, il cantiere per la costruzione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”. I lavori, riaffidati alla seconda impresa classificata nella gara di appalto, possono finalmente riprendere.

Contenuto inserito il 02/01/2021

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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