25 Aprile. Il sindaco ai giovani: “Vorrei consegnarvi un futuro migliore”

25aprile12L’anniversario del 25 aprile, Festa della Liberazione, è stato celebrato a San Severino Marche dal tradizionale corteo dell’Anpi e delle associazioni combattentistiche e d’arma che, alla presenza delle scolaresche, si sono ritrovate in piazza del Popolo, sotto il Municipio, sulla cui facciata la stessa Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia, intitolata alla memoria del capitano Salvatore Valerio, ha affisso un manifesto gigante con un’immagine simbolo di quanto avvenne in città esattamente 67 anni fa. Il corteo da qui si è spostato fino al monumento dei Caduti alla Resistenza per la deposizione di una corona di alloro. Alla marcia hanno preso parte una folta rappresentanza dell’Anpi, guidata dal presidente della sezione settempedana, Bruno Taborro, il sindaco, Cesare Martini, il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, l’assessore Giampaolo Muzio, i consiglieri Romina Cherubini e Fernando Taborro, i rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’associazione Nazionale Carabinieri, i volontari della Protezione Civile, la dirigente scolastica Vanna Bianconi insieme agli alunni delle scuole cittadine di ogni ordine e grado.

Rivolto ai giovani presenti, il sindaco Martini ha sottolineato nel suo saluto: “Vorrei anzitutto dirvi grazie. Grazie per aver scelto, insieme ai vostri insegnanti, ai dirigenti delle vostre scuole ed alle vostre famiglie, di essere qui con noi in un giorno in cui avreste potuto decidere di andarvene altrove concedendovi, magari, la più classica delle scampagnate. Una distrazione che vi avrebbe fatto fuggire solo per qualche ora dalla realtà, quella vera, che oggi tutti noi vogliamo fermare al fine di riflettere un po’. Oggi è un giorno di festa. La festa di un popolo e di una Nazione – ha ricordato Martini pronunciando le stesse parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per poi aggiungere – Quella di oggi è una data che non ha nessuna ricaduta in visioni ristrette e divisive del passato. Per superare tutto ciò ci sono voluti anni, ci è voluto uno sforzo paziente da parte di tutti. Mentre ricordiamo i Caduti della Resistenza contro il nazifascismo e rileggiamo le pagine della nostra storia, noi tutti dobbiamo assumere l’impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti ed a tradurre nella realtà i principi e i valori contenuti nella nostra Costituzione. Chiudo rivolgendomi ancora a voi, cari ragazzi – si è poi congedato il sindaco Martini – Anche quest’anno, anche in questo 25 aprile, vorrei consegnarvi la speranza di un futuro migliore, in un’Italia libera e unita”.

Contenuto inserito il 28/04/2012

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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