Avviso Imu acconto 2021: aliquote, riduzioni previste e termini di versamento

L’ufficio Tributi del Comune di San Severino Marche ha pubblicato un avviso relativo all’acconto Imu 2021 dove si ricorda che i termini di versamento dell’Imposta Municipale Propria sono fissati al 16 giugno e al 16 dicembre e che, pertanto, si applicano le disposizioni indicate nell’art. 1, comma 762, L. 160 del 27/12/2019 secondo cui “in sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di Imu e Tasi per l’anno 2020”.

Con Delibera di Consiglio comunale n. 60 del 30.12.2020 sono state approvate le seguenti aliquote e riduzioni:

–        Aliquota ordinaria: 1,06 per cento;

–        Abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze: aliquota 0,60 per cento;

–        Fabbricati rurali ad uso strumentale: aliquota 0,00 per cento;

–        Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: aliquota 0,15 per cento;

–        Fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10: aliquota 0,96 per cento;

E’ stata prevista per tutte le tipologie di immobili una riduzione delle aliquote nella misura ed in presenza delle seguenti caratteristiche:

–        0,05 punti percentuali per edifici o unità immobiliari con prestazione energetica globale corrispondente alla classe C;

–        0,1 punto percentuale per edifici o unità immobiliari con prestazione energetica globale corrispondente alla classe B;

–        0,15 punti percentuali per edifici o unità immobiliari con prestazione energetica globale corrispondente alla classe A o A+.

E’ stato previsto che l’imposta determinata applicando l’aliquota ordinaria stabilita dal Comune è ridotta al 76,00% per l’unica abitazione posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Aire, privi dei requisiti per cui la stessa venga considerata abitazione principale a condizione che l’immobile non risulti locato o dato in comodato d’uso;

E’ stata concessa per le abitazioni principali la detrazione di euro 50,00 per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni, fino ad un massimo di 8 figli;

Si è dato atto del permanere per l’abitazione principale della riduzione di euro 200,00 come già previsto dalla Legge 147/2013.

 

Contenuto inserito il 16/06/2021

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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