Emergenza Coronavirus, sindaci chiedono controlli contro contagi in ospedale

I Sindaci Dott. Renzo Marinelli di Castelraimondo, Dott. Luigi Nazareno Bartocci di Esanatoglia, Dott. Vincenzo Felicioli di Fiuminata, Dott. Sandro Botticelli di Gagliole, Dott. Massimo Baldini di Matelica, Dott. Matteo Cicconi di Pioraco, Dott.ssa Rosa Piermattei di San Severino Marche, Dott. Pietro Tapanelli di Sefro, che regolano la gran parte del territorio della ex Comunità Montana della Alta Valle del Potenza – Esino, preoccupati per la presenza di contagi tra il personale dipendente presso l’Ospedale B. Eustachio di San Severino Marche , ospedale no-Covid del territorio a cui fa riferimento per patologie ordinarie una vasta utenza dei territori da essi amministrati, e tra il personale dipendente ed ospite di varie RSA e case di riposo, hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta Regione Marche Dott. Luca Ceriscioli, al Direttore Generale Asur Marche Dott.ssa Nadia Storti, al Direttore Area vasta 3 Dott. Alessandro Maccioni, e per conoscenza a S.E.  il Prefetto provinciale di Macerata Dott.ssa Iolanda Rolli, ponendo una serie di quesiti:

  • Se il personale medico, paramedico e amministrativo è stato sottoposto a verifica con tampone;
  • Se si, quanti di essi sono risultati positivi e quali misure le S.S. V.V. intendono mettere in atto per impedire il propagarsi dell’infezione;
  • In caso contrario, se è previsto o meno l’esecuzione di tamponi al personale. Caso mai, quali sono le motivazioni che impediscono tale esecuzione;
  • Quali siano le iniziative che le S.S.V.V. , data la fragilità delle persone anziane ed avendo recepito l’allarme del comitato Scientifico Nazionale, intendono assumere presso le RSA locali per impedire il diffondersi dell’infezione e se è prevista l’esecuzione dei tamponi al personale delle suddette RSA.
Contenuto inserito il 04/04/2020
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