Emergenza Coronavirus, Sios dona punti sanificazione per uffici comunali

“Le nostre aziende devono ripartire e devono poter guardare avanti con fiducia e ottimismo. Stiamo uscendo dalla crisi più difficile che ci siamo trovati ad affrontare d’improvviso dal dopoguerra ad oggi, una crisi più forte di quella che sicuramente ha fatto seguito alle scosse di terremoto. Le nostre aziende sono il nostro tessuto produttivo e rappresentano la spinta dorsale della nostra società e della nostra comunità, con il lavoro che danno a tantissime famiglie di nostri concittadini e non solo. Sono qui perché le istituzioni, in un momento così difficile e complicato, devono saper essere accanto a chi fa impresa”.

Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in visita allo scatolificio Sios, una delle realtà leader nel centro Italia nella produzione di imballaggi. Una visita istituzionale che il primo cittadino settempedano ha voluto compiere in queste settimane anche in altre attività produttive del territorio costrette al fermo dall’emergenza sanitaria.

Tre soci, una quarantina di dipendenti, una costruzione che supera i 17mila metri quadrati, Sios è un’azienda moderna che produce scatole e fustellati in cartone ondulato, dal micro onda al tre onde, imballaggi giganti, scatole americane di vario genere, espositori, pal box, bauletti per capi d’abbigliamento appesi, carton pallets, angolari, carta ondulata e stampe flexografiche in quadricromia.

Imballaggi certificati Iso 9001 e Fsc, partono da San Severino Marche e fanno il giro del mondo per essere utilizzati da tante aziende leader nei vari settori produttivi.

“Il prodotto inizia dall’imballaggio. In oltre cinquant’anni d’attività abbiamo sviluppato e ammodernato il nostro concetto d’impresa senza mai perdere di vista però questo elemento di fondo – spiega Gualtiero Taborro imprenditore e presidente di Sios srl che sottolinea – Gli ultimi mesi, a causa l’emergenza Covid, sono stati difficilissimi per tutti: ci riteniamo particolarmente fortunati rispetto ad altri colleghi imprenditori visto che siamo riusciti ad attenuare gli effetti negativi del periodo restando operativi seppur parzialmente. Infatti la nostra attività è rientrata  nella lista dei codici Ateco chiamata a supportare con le forniture di imballaggi i settori essenziali. Le preoccupazioni ora sono tutte rivolte al futuro per capire cosa potrà accadere quando l’economia si stabilizzerà. Probabilmente tutti dovremo ripartire da livelli più bassi e adeguarci a ritmi produttivi e di vita sociale ovviamente diversi. In ogni caso abbiamo cercato di non perderci d’animo e, dopo l’emergenza, è stato progettato, brevettato e prodotto un utilissimo display che abbiamo chiamato “Punto di sanificazione”. Si tratta di un espositore multifunzione che unisce in un’unica struttura tutto il necessario per la corretta gestione delle precauzioni igieniche personali per contrastare la diffusione del Coronavirus. Questo tipo di display è posizionabile in tutte le attività commerciali, professionali, produttive come pure gli enti pubblici.

 

“Siamo stati i primi nei giorni scorsi ad aver ricevuto in dono diversi espositori che verranno ora montati agli ingressi delle nostre varie sedi e uffici – spiega il sindaco Piermattei, che aggiunge – Ci ha fatto molto piacere che la Sios abbia pensato a noi e a tutti gli utenti che torneranno a frequentare gli uffici pubblici della città oltre che ai nostri dipendenti che già ne fanno uso ad ogni ingresso e ad ogni uscita”.

La consegna dei “Punti di sanificazione” è avvenuta alla presenza dei soci Sios, Gualtiero Taborro, Sante Taborro e Fabio Taborro. “A nome dell’Amministrazione tutta vorrei ringraziare per questo bel gesto – conclude il sindaco Piermattei – molto utile per noi e simbolo della vicinanza reciproca tra gli amministratori e le aziende del nostro territorio”.

Contenuto inserito il 11/05/2020

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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