Faggeta Canfaito tra le proposte per le “Vacanze italiane” del Touring Club

Duecento proposte di viaggi inaspettati a due passi da casa “per un’estate sicura nell’Italia che non avete mai visto”. Sono le “Vacanze italiane” che il Touring Club presenta sul proprio sito istituzionale e che sono state selezionate dallo stesso Tci, insieme a Legambiente, grazie ai consigli di operatori qualificati e attenti ai temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Nel capitolo dedicato alla nostra regione figura anche la faggeta di Canfaito, nel territorio del Comune di San Severino Marche, all’interno della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito.

“Alle pendici del monte San Vicino si trova un luogo divenuto negli ultimi anni una delle mete naturalistiche più frequentate della regione: la faggeta secolare di Canfaito, un vasto altipiano a circa 1000 m di altezza – si legge nel testo, che prosegue – All’ingresso della faggeta è possibile parcheggiare e poi immergersi a piedi in un’atmosfera suggestiva, resa memorabile dalla presenza di alcuni tra i faggi più grandi e antichi delle Marche. L’ampia zona pianeggiante permette di percorrere brevi e piacevoli itinerari. Con poco sforzo ci si può spingere fino al belvedere per guadagnarsi il panorama che spazia dal monte Catria fino ai Sibillini. Il maestoso bosco si presenta bello in tutte le stagioni, ma è il periodo autunnale che lo rende ancora più affascinante, quando le chiome si tingono dei colori caldi dell’autunno. Per informazioni: www.riservamontesanvicino.it”.

Alla pagina www.touringclub.it/vacanzeitaliane l’introduzione al progetto e l’indice con tutte le regioni.

“Una passeggiata nella faggeta di Canfaito è un’emozione unica – sottolinea il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente che gestisce la Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, Matteo Cicconi – E’ un luogo straordinario inserito all’interno di luoghi che sono luoghi della memoria. Qui si è a contatto con la natura, con la storia, con la nostra identità. Il Touring Club Italiano credo che abbia scelto non a caso questo itinerario in un’estate, quella del 2020, che forse un aspetto positivo lo avrà: farà riscoprire a tanti italiani, e a tanti marchigiani, il fascino delle nostre zone che non hanno niente da invidiare ad altre mete nel nostro Paese e nel mondo”.

Contenuto inserito il 13/06/2020

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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