Giornata della Terra: sindaco firma Patto per il clima

Con la sottoscrizione del “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia” da parte del primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, la città di San Severino Marche si è impegnata a perseguire, in occasione dell’“Earth Day 2017” – la Giornata della Terra -, un vero e proprio percorso virtuoso che vede già protagoniste 7mila municipalità in tutto il mondo. Le celebrazioni per questo importante avvenimento che segna, ogni 22 aprile, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la terra e promuoverne la salvaguardia sono state aperte a San Severino Marche dalla proiezione del film “Una Scomoda Verità” alla quale hanno assistito, oltre agli alunni delle seconde medie dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, anche numerosi cittadini. Il film, diretto da Davis Guggenheim con la partecipazione dell’ex vice-presidente Al Gore, ha ricevuto il premio Oscar nel 2007 come miglior documentario.  Quest’estate uscirà il seguito della pellicola, si intitolerà “An inconvenient sequel: truth to power” e sarà interessante vedere come i dati aggiornati seguiranno le previsione suggerite nel primo film.

Come secondo evento dell’Earth Day settempedano, domenica 23 aprile, si è poi tenuto il convegno dal titolo: “Salviamo il nostro pianeta” aperto dal saluto del sindaco, Rosa Piermattei, e introdotto dal consigliere delegato Pier Domenico Pierandrei il quale ha tracciato i temi della giornata anticipando alcune importanti riflessioni. E’ poi intervenuto Gianluca Carrabs, amministratore unico di Sviluppo Marche Spa, Svim, il quale ha parlato dell’importanza di saper comunicare alla cittadinanza i temi inerenti il cambiamento climatico e le possibili pratiche per combattere questa crisi ambientale.  Carrabs ha anche menzionato la volontà di Svim, e della Regione Marche, di incoraggiare tutte le municipalità marchigiane ad aderire al “Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile e il clima”. Di seguito ha preso la parola il prof. Costanzo Di Perna dell’Università Politecnica delle Marche con una interessante relazione sulla riqualificazione edilizia pubblica.  Nella sua presentazione Di Perna ha enfatizzato un esempio di una scuola costruita con criteri Nzeb, vale a dire nearly zero energy building, ossia un edificio ad altissima prestazione energetica con fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo. Successivamente ha preso la parola il prof. Stefano Leonesi dell’Università di Camerino che ha presentato un intervento preparando insieme al dottor Danilo Tognetti dell’Assam. Leonesi e Tognetti hanno analizzato la crisi climatica prima da un punto di vista delle precipitazioni e della temperatura iniziando guardando il tutto a livello globale fino a scendere di scala per arrivare al livello marchigiano. Anche la nostra regione, infatti, negli ultimi anni ha visto numerosi eventi catastrofici con episodi alluvionali che hanno provocato ingenti danni alle strutture ed anche delle vittime.

Fra gli intervenuti al convegno anche il prof. Andrea Catorci di Unicam che ha spiegato l’impatto dei cambiamenti climatici sui sistemi produttivi della montagna appenninica.  Questa presentazione ha preso in esame come il cambiamento climatico influisca sulle produzioni agricole dei nostri territori, spiegando come la qualità dei campi possa influenzare direttamente il prodotto finale. Catorci ha anche spiegato come, migliorando la qualità del prodotto attraverso procedimenti ambientalisti, si possa avere un ritorno economico sull’investimento iniziale.

Ultimo accademico a presentare una propria relazione al convegno è stato il prof. Carlo Bisci dell’Università degli Studi di Camerino.  Con la sua relazione si è entrati ancor più nel dettaglio della crisi climatica a livello globale.  Bisci ha spiegato che i gas serra sono quelli sui quali l’uomo deve agire per diminuire e ha poi concluso presentando una serie di azioni che tutti possono intraprendere per apportare un cambiamento: dalla riduzione agli sprechi energetici e dei carburanti fossili, al riciclo dei rifiuti, alla sensibilizzazione ed altro.

La seconda parte del convegno è iniziata con un breve filmato offerto dall’ufficio Patto dei Sindaci di Bruxelles (Covenant of Mayors Office) che ha spiegato brevemente l’impatto di questo accordo sul territorio.

Fra gli interventi quello della dottoressa Mileva Milloshi che ha spiegato cosa sia il “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, la storia dalla sua nascita come movimento dal basso  fino al gennaio 2017 quando è diventato un percorso di respiro globale.

A seguire la dottoressa Silvia Renda di Svim ha focalizzato l’attenzione generale sui progetti “Life Sce Adapt”, già in corso in dodici Comuni marchigiani, e sul progetto “Empowering”, finanziato con fondi europei Horizon 2020 di cui fanno parte trentuno Comuni marchigiani tra cui San Severino Marche.  Renda ha spiegato che questo progetto darà assistenza ai Comuni che devono predisporre i loro Piani d’Azione ed a quelli che devono aggiornarli.  Altro aspetto del programma consiste nello scambio delle migliori pratiche  con altre regioni d’Europa. Su questa l’inea l’incontro tenutosi qualche settimana fa ad Atene che ha visto la partecipazione del consigliere delegato Pier Domenico Pierandrei.

Infine si è registrato l’intervento del vice sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, il quale ha illustrato come la sua municipalità ha intrapreso il percorso dell’adesione al Patto dei Sindaci, come ha realizzato il Piano d’Azione  iniziando dall’inventario di base per poi determinare gli obbiettivi, tra cui la riduzione di circa il 20% di anidride carbonica entro il 2020 per poi finire con esempi dei molti progetti previsti in futuro. Il suo è stato un intervento di grande importanza perché ha permesso di far capire alla cittadinanza , in termini pratici, la forza della pianificazione attraverso un piano d’azione integrato piuttosto che progetti sporadici scollegati tra loro.

La serata si è conclusa con la firma da parte del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, dell’atto ufficiale di adesione al “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”. Il primo cittadino settempedano ha spiegato come l’Amministrazione sia sensibile alle tematiche dei cambiamenti climatici impegnandosi a perseguire questo percorso virtuoso con le altre oltre 7000 municipalità in tutto il mondo che l’hanno già intrapreso.

 

Contenuto inserito il 26/04/2017

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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