Il bilancio di un anno del primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei

Terremoto e ricostruzione, sanità ed emergenza Covid ma anche infrastrutture viarie e nuove opere pubbliche. Questi i temi nel bilancio che il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, traccia a pochi giorni dalla chiusura di un 2021 che l’ha vista riconfermata, in occasione del voto per le Amministrative di ottobre, alla guida della Città di San Severino Marche. L’anno appena terminato si era aperto con l’avvio di alcuni importanti cantieri che poi, nel corso dei mesi successivi, sono stati chiusi e inaugurati. Come quello per la messa in sicurezza del palasport “Albino Ciarapica”, quello per la chiusura delle arcate del chiosco del Duomo antico di Castello al Monte, quello per la realizzazione dei nuovi marciapiedi di viale Eustachio e, su tutti, quello che ha segnato la ripartenza dei lavori per la realizzazione del nuovo Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini”.

In questo anno abbiamo lavorato molto per ridare una certa normalità alla quotidianità dei settempedani – sottolinea il sindaco Piermattei – Negli ultimi dodici mesi abbiamo dovuto affrontare ancora due emergenze molto dure come quella del terremoto, con la relativa macchina della ricostruzione che è dovuta andare avanti tra non poche difficoltà, e quella del Covid, situazione drammatica che ancora non vuole abbandonarci. La tenacia dei settempedani è stata messa, ancora una volta, a dura prova ma l’impegno comune e la voglia di ripartenza ci hanno dato, e ci stanno dando tuttora, una grossa mano” – aggiunge con speranza la Piermattei che ha continuato a portare avanti, insieme a tutta l’Amministrazione comunale, un’incessante opera di difesa di molti servizi tra tutti quelli fino ad oggi assicurati dall’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”, e quelli di molti altri enti che operano sul territorio.

Impegnativa, come sempre, è stata l’opera di ricostruzione post terremoto: a San Severino Marche sono stati chiusi 305 cantieri tra cui quelli che hanno riguardato edifici con più abitazioni, quelli che hanno interessato edifici pubblici e strutture i cui proprietari hanno fatto ricorso al cosiddetto sisma bonus. Complessivamente sono stati elargiti contributi per oltre 142 milioni di euro per la ricostruzione privata, altri 310mila euro circa per gli edifici di culto, quasi 4milioni di euro per gli edifici pubblici e più di 700mila euro per la delocalizzazione delle attività produttive. All’ufficio Sisma sono state presentate ben 785 pratiche.

Finanziariamente, per venire incontro alle molte difficoltà, l’Amministrazione ha lasciato invariate, anche nel 2021, le aliquote di molte imposte, come Imu ed Irpef, e aiutato tante aziende e famiglie in difficoltà, azzerando le rate della Tari ed esonerando il pagamento della refezione scolastica nei mesi del lock-down.

Con un bilancio di 47milioni di euro, il Comune ha finanziato, attraverso fondi propri e statali, importanti opere come l’ampliamento del cimitero di Cesolo con la realizzazione di nuovi loculi e ossarine ma anche con la sistemazione della parte storica e la messa a norma di tutti gli impianti, l’avvio del nuovo servizio di igiene urbana affidato al Cosmari, l’acquisto di nuovi autobus destinati al servizio di trasporto scolastico, la risistemazione del chiosco del giardino storico “Giuseppe Coletti”, l’ampliamento del cimitero urbano di San Michele con interventi alle sepolture ipogee interessate da tempo da infiltrazioni d’acqua, la riqualificazione del borgo storico di Colleluce, la riasfaltatura di moltissime strade a servizio delle tantissime frazioni di uno dei territori comunali più estesi di tutta la regione Marche con i suoi 193 chilometri quadrati oltre che del centro urbano, tra cui viale Bigioli e viale Eustachio. E’ stato poi riqualificato lo spazio verde della scuola primaria di Cesolo, realizzato un nuovo marciapiede e nuovi spazi per la sosta in via San Paolo, nuovi marciapiedi in viale Varsavia e via Padre Giuseppe Zampa, riaperto i percorsi naturalistici del Colle Montenero a Castello al Monte, installato impianti di ventilazione meccanica controllata nelle scuole, aperto il primo sgambatoio per cani nel territorio comunale e riaperto palazzo Governatori, solo per citare alcuni tra i principali interventi.

Ma il 2021 non è stato solo questo – aggiunge il sindaco Piermattei – I nostri Teatri non hanno mai smesso di proporre incontri e iniziative, anche in pieno lock-down, e la cultura settempedana è stata tutto un fermento così come le attività delle tantissime associazioni che operano sul territorio, a partire proprio da quelle culturali, da quelle sociali ed educative, quelle dedicate alla famiglia e quelle sportive che vanno assolutamente ringraziate per i tanti sforzi e per aver dato la possibilità, a molti, di poter continuare a socializzare in momenti davvero difficili per tutti. Negli ultimi dodici mesi, poi, abbiamo visto parlare della nostra meravigliosa pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, e delle opere in essa custodite, della nostra incantevole Elcito, della nostra incredibile faggeta di Canfaito, sulle migliori riviste di travel ed abbiamo registrato un bel movimento turistico nonostante la pandemia. In primavera abbiamo aperto alcune importanti mostre come la doppia esposizione Memorie di una terra che ha visto allestire a palazzo Servanzi Confidati il Museo del Territorio e il Museo della Guerra, a palazzo della Ragione Sommaria e nell’ex chiesa della Misericordia abbiamo ospitato la doppia personale degli artisti locali Paolo Gobbi e Adriano Crocenzi “Come funamboli sul filo sospeso”. In estate abbiamo dato vita ai tour San Severino Marche Experience mentre ad aprile la comunità settempedana ha festeggiato anche il ritorno di una preziosa opera d’arte, un capolavoro di Cristoforo Roncalli per molti anni attribuito al Pomarancio, nella chiesa di San Rocco. Abbiamo poi riallestito la mostra dedicata a Remo Scuriatti, il più grande artista settempedano del Novecento, dato vita ai concerti della prestigiosa rassegna del San Severino Marche Blues Festival e salutato tantissimi altri eventi.

Ma ricorderemo questo 2021 anche per veri momenti magici – conclude, con una nota di grande speranza, il sindaco Piermattei – Personalmente non posso dimenticare le immagini e i momenti vissuti con le cerimonie di riconoscimento a Fabrizio Castori, a Gian Filippo Felicioli. E che dire poi del tributo ai volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Cisom impegnati per dare una mano alla popolazione durante il Covid o durante l’emergenza terremoto”.

E per il 2022? Gli auspici del primo cittadino settempedano sono chiari: “Vorrei vedere ultimate opere come il nuovo “Divini” ma anche veder partire i cantieri del Programma straordinario di ricostruzione, il Psr, dal quale ci attendiamo interventi per 54 milioni di euro che interesseranno la Casa di riposo “Lazzarelli”, inserita tra le priorità dal Commissario straordinario alla ricostruzione, avvocato Giovanni Legnini, che molto si sta dando da fare per la nostra comunità. C’è stata promessa un’Ordinanza speciale per San Severino Marche e su questo vigileremo anche perché da questo provvedimento ci aspettiamo opere importanti che si ricollegheranno al tema della viabilità e dell’Intervalliva, un’opera davvero strategica per la quale il 2022 mi auguro sia l’anno della svolta con l’attesissima approvazione dei progetti e dell’avvio dei cantieri. La “bretella” ci permetterà di uscire definitivamente dall’isolamento e di connettere la vallata del Potenza a quella del Chienti e, dunque, una viabilità veloce verso l’Umbria e altre regioni d’Italia. Tra le opere previste nel Psr rientrano pure la costruzione del nuovo asilo nido “Talpa”, la sistemazione della palestra ex Gil, del cinema Italia, del santuario della Madonna del Glorioso, del Duomo antico di Castello al Monte e di tutti i sottoservizi dei quartieri più colpiti dal sisma. Ci sono poi altre opere attese, come quelle previste con i fondi Pil e Gal. Anche queste sono molto importanti.

In questo fine anno il Comune è stato particolarmente impegnato nella partecipazione a bandi che ci hanno portato ad acquisire importanti finanziamenti: con i fondi complementari destinati alla aree del cratere sisma, sono stati assegnati al Comune 1.450mila euro per la misura A3.1e e 440mila euro per la misura A5.4 del Pnrr che verranno utilizzati per il recupero del patrimonio vegetazionale dei giardini Coletti, la rigenerazione urbana di alcune parti del centro abitato e la sistemazione della strada comunale Straccialena mentre, con la misura A2.1, il Comune ha ottenuto il finanziamento di oltre 1.640mila euro per il recupero del castello di Pitino. Per fine gennaio è prevista l’assegnazione di ulteriori risorse che l’Amministrazione comunale destinerà alla rigenerazione urbana di altre zone del centro storico. Un’altra buona notizia: il 31 dicembre ci è arrivato il decreto per il finanziamento dei lavori di ricostruzione del Palazzo Comunale. Si tratta di un importo importante, più di 1 milione e 800mila euro”.

Contenuto inserito il 10/01/2022

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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