Il Comune boccia il mega impianto fotovoltaico ad Ugliano

impianti-fotovoltaici-in-aree-agricole-2012“Nessun mega impianto fotovoltaico verrà realizzato in località Ugliano, questa Amministrazione non ha intenzione di prendere in considerazione progetti impattanti che rischiano di deturpare, e per sempre, l’ambiente. Siamo favorevoli alle energie rinnovabili, sempre che esse siano una risorsa per il territorio e non un problema. Disponibilissimi, invece, a valutare investimenti produttivi, come quello di un insediamento avicolo biologico, che possano portare nuova forza lavoro”.

Queste le rassicurazioni giunte dal Comune di San Severino Marche dopo l’avvio di colloqui con i titolari di tre imprese a capo di un progetto per la realizzazione di un insediamento avicolo con copertura fotovoltaica. Agli stessi colloqui, in questi giorni, è seguita una serie di incontri conclusasi con una riunione con le forze sindacali e con un vertice di maggioranza al quale hanno preso parte anche i segretari politici del Pd, dell’Udc ed indipendenti. Il sindaco Cesare Martini, a margine dei summit, interviene “su di una questione che – dice – sta facendo discutere e che ha già sollevato voci ed interventi assolutamente disinformati e, in alcuni casi, strumentali. Stiamo trattando di un progetto, presentato in data 15 marzo, dalla società settempedana Sicit, in qualità di proprietaria di un fondo in località Bosco Rosso, e dalla Forestale Chiaravalle, quale utilizzatrice, per la realizzazione di fabbricati avicoli con copertura adibita a fotovoltaico. Il progetto in questione, rispetto ad alcuni colloqui avuti fin dalla fine dello scorso anno, a nostro giudizio stravolge completamente l’ipotesi iniziale avanzata da tre società – la Sicit, la Nuova Concimer di San Severino e la Fileni di Cingoli – su cui si era iniziato a lavorare. Innanzitutto dalle ultime comunicazioni avute è scomparsa la società Fileni che era la realtà imprenditoriale più importante per la gestione dell’allevamento. Inoltre, rispetto ai circa 15mila metri quadrati di capannoni che si sarebbero dovuti realizzare in un primo momento, ci siamo ritrovati sulla carta una richiesta, da parte di Sicit e Forestale Chiaravalle, di ben 30mila metri quadrati di capannoni coperti con un mega impianto fotovoltaico che ad Ugliano, per l’ubicazione in zona montana protetta che esprime la tutela paesaggistica ai massimi livelli e la vicinanza della Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, non possono certo essere realizzati. In termini ambientali, infatti, non possiamo pagare un prezzo così alto – aggiunge Martini, che poi conclude – Non vogliamo boicottare nessuna iniziativa imprenditoriale in un momento di estrema crisi ma non possiamo essere ricattati o sbugiardati. Se con il Comune si avvia una discussione su di un determinato progetto, non si possono poi cambiare le carte in tavola strada facendo. Siamo sempre stati disponibilissimi con tutte le società che possono dare una seria risposta alla crisi occupazionale ed in particolare con quelle che già hanno contribuito e contribuiscono, e molto, alla crescita del nostro territorio, proprio come la Sicit. Quanto al progetto di possibili allevamenti avicoli ubicati in zone congrue o che sfruttino capannoni agricoli già disponibili – conclude il sindaco – non possiamo che dirci interessati”.

Contenuto inserito il 12/04/2012

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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