IL TRIBUNALE DI CAMERINO HA RESPINTO L’ISTANZA PER BLOCCARE L’ESPROPRIO DEL CANTIERE PER LA RICOSTRUZIONE DEL DUOMO DI CASTELLO A MONTE

Il Tribunale di Camerino ha respinto l’istanza presentata dalla Servizi Integrati Srl e dalla Tecnogroup dell’Aquila, già costituitesi in associazione temporanea di imprese, contro la decisione assunta a marzo dal Comune di San Severino Marche con la quale si era giunti alla risoluzione del rapporto ed all’individuazione di una nuova ditta alla quale affidare i lavori di recupero e restauro, finanziati con i fondi del dopo terremoto, del Duomo vecchio di Castello a Monte. L’Amministrazione comunale di fatto, contestando gravi irregolarità, la violazione delle condizioni contrattuali e diverse lungaggini e dunque il mancato rispetto dei tempi di esecuzione, si era forzatamente ripresa il cantiere affidato all’Ati nel 2003 a seguito di normale gara di appalto. Gli avvocati Massimo Ortenzi di Grottammare e Roberto Della Cerra di Camerino, incaricati dalla Giunta di seguire insieme al direttore generale del Comune, dott.ssa Patrizia Scaramazza, tutti gli aspetti legali della vicenda, hanno eccepito l’esistenza di uno stato di consistenza delle opere finora eseguite, completo di rilievi e di foto. Servirà per valutare l’entità dei lavori già eseguiti e di cui a settembre si occuperà anche un consulente tecnico d’ufficio nominato dallo stesso Tribunale di Camerino. “A breve – spiega il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini – il Comune affiderà definitivamente i restauri del Duomo vecchio ad una nuova impresa. Abbiamo però deciso di attendere la perizia tecnica disposta dal Tribunale per evitare ulteriori lungaggini”.

Contenuto inserito il 24/08/2009

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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