Terremoto: in Consiglio comunale i nuovi numeri dell’emergenza

La ripartenza del cantiere per i lavori di costruzione del nuovo Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini” e i nuovi numeri sull’emergenza sisma hanno segnato il lungo passaggio che il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha dedicato alla pagina terremoto durante le sue comunicazioni nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.

“Invitata dal Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione, onorevole avvocato Giovanni Legnini – ha ricordato il primo cittadino settempedano – ho assistito, alla presenza del responsabile unico del procedimento, ingegnere Jole Felicetti, e dei rappresentanti delle nuove imprese chiamate a realizzare il nuovo Itts, la Ca.Ri. Costruzioni di Roma e il Consorzio Integra di Bologna, alla riconsegna del cantiere. Le due società, essendo risultate seconde nell’appalto, sono subentrate alla Marinelli Costruzioni e alla Frimat che, nelle scorse settimane, hanno deciso per una rescissione contrattuale. Il Commissario ha parlato di una “vicenda emblematica delle difficoltà croniche di realizzazione delle opere pubbliche”, sottolineando in una nota ufficiale che “La nuova scuola, importante per San Severino Marche, città così duramente colpita dal sisma ma che sta sperimentando una ricostruzione molto veloce sia delle abitazioni che delle opere pubbliche, sarà pronta per l’avvio del nuovo anno scolastico, consentendo il rientro nell’istituto di 750 studenti e oltre 100 docenti”.

La ripartenza del cantiere, bloccato prima dal rinvenimento di alcuni reperti archeologici, poi da un contenzioso tra le due imprese vincitrici, ha richiesto un anno di lavoro, consultazioni, incontri, con il continuo coinvolgimento dell’Anac e di tutte le autorità preposte ai controlli, per giungere alla revoca dell’appalto originario e alla sua assegnazione al nuovo consorzio di imprese”.

Sempre parlando della ricostruzione il sindaco di San Severino Marche ha ricordato che “sono stati superati i 70 milioni di euro di finanziamento riferito alle pratiche private di ricostruzione post terremoto. La somma andrà per il recupero di 286 edifici di cui 228 interessati da interventi di ricostruzione leggera, 42 da ricostruzione pesante e altri 16 dalla Ordinanza 100. In totale sono 668 le istruttorie presentate all’ufficio Sisma. Di queste 380 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 168 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 115 pratiche sono quelle relative alla Ordinanza 100 del Commissario straordinario Giovanni Legnini, emessa per accelerare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse di quattro anni fa. Con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 5 le pratiche presentate. Ulteriori 45 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione sempre delle attività produttive. A San Severino Marche – ha poi proseguito il sindaco – sono stati chiusi 240 cantieri. Di questi 196 sono relativi alla ricostruzione privata, 3 alla ricostruzione pubblica e altri 41 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al cosiddetto Sisma Bonus”.

Il Comune di San Severino Marche ha liquidato prima di Natale a 449 nuclei familiari, per un importo complessivo di 331.276,67 euro, il Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di novembre.

Il sindaco nel corso dell’ultima seduta dell’Assise cittadina, svoltasi in streaming, ha infine ricordato che entro il 15 gennaio 2021, i nuclei familiari beneficiari di Contributo autonoma sistemazione, Sae o alloggi dell’invenduto Erap, devono presentare una nuova dichiarazione attestante il perdurare del possesso dei requisiti, come stabilito dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 614/2019 e successive modificazioni.

“Gli uffici hanno provveduto a contattare telefonicamente le famiglie interessate affinché presentino la necessaria domanda. Chi non ha ancora risposto o non ha ancora sistemato la domanda sarà ricontattato prima della scadenza prevista ma è bene che si faccia avanti con l’ufficio Servizi alla persona”.

Contenuto inserito il 04/01/2021

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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