Terremoto, taglio del nastro per i nuovi spazi destinati al progetto “Dopo di Noi”

Taglio del nastro, dopo il completamento dei lavori di adeguamento delle strutture interne, per i nuovi spazi del complesso di Santa Maria del Glorioso destinati ad ospitare il progetto “Dopo di Noi”, struttura residenziale per persone con disabilità. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone, Valerio Valeriani, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il vice sindaco Vanna Bianconi, l’assessore Sara Clorinda Bianchi, gli educatori Paola Fattinnanzi e Alessio Antonelli, la referente del progetto Anna Benigni, l’assistente sociale dell’Area Vasta 3 Asur Marche, Paola Prosperi.

“Oggi diamo una nuova casa alle persone con disabilità. Una struttura, capace di ospitare fino a cinque persone, sistemata grazie alla generosità di chi ha fatto giungere un aiuto alla nostra comunità terremotata tramite il numero Sms solidale 45500 oltre che a tanti altri benefattori. Il riconoscimento più grande va al coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani, agli operatori e alle famiglie che ogni giorno danno senso alla parola assistenza stando accanto a questi ragazzi ai quali dico benvenuti in questa che mi piacerebbe fosse sentita come la casa di tutti”.

Il primo cittadino ha poi ringraziato il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, ente cui tramite l’Ats è stata affidata la gestione della struttura all’interno del Centro diurno socio educativo e riabilitativo “Il Girasole” costretto a trasferirsi qui a causa delle scosse che hanno reso parzialmente agibile la vecchia sede di via Massarelli.

Nel corso della cerimonia il Gruppo Amatori 500 di San Severino Marche, rappresentato dal presidente Giovanni Cavallini, ha consegnato al sindaco un assegno frutto di una raccolta di fondi che permetterà ora di completare gli arredi della struttura benedetta, in occasione dell’apertura, dal vicario don Aldo Romagnoli.

“Questo è un luogo pieno di bellezza, ricavato all’interno del santuario di Santa Maria del Glorioso, ma soprattutto vivo – ha tenuto a sottolineare il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani, che ha proseguito – Con questo taglio del nastro apriamo la parte residenziale dopo aver potenziato l’attività, a partire da febbraio, fino al sabato. Serve tanta gradualità per l’inserimento degli ospiti ma agli inizi di marzo prevediamo di avviare la permanenza notturna in sede. Oggi gli ospiti rientrano a casa nel week end, nostra intenzione è di lanciare il progetto “Dopo di Noi”, uno dei primi in Italia, dopo un percorso che stiamo chiamando “Durante di Noi”. Questi spazi, infatti, sono stati pensati e messi a disposizione di chi un domani potrebbe trovarsi solo. Questi spazi – ha concluso Valeriani – sono luoghi del vivere e le persone che vivono qui devono viverci bene”.

La cerimonia ha infine permesso di inaugurare anche i lavori al grande chiostro esterno, con un nuovo manto erboso e con un nuovo marciapiedi, eseguiti dall’impresa settempedana Pierpaolo Zaganelli.

Contenuto inserito il 21/01/2020

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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