Una fontana in ricordo di Simone Forconi, il piccolo ucciso a 13 anni dalla mamma

Una cerimonia ricca di commozione ha visto intitolare al piccolo Simone Forconi, il tredicenne ucciso dalla mamma alla vigilia di Natale di cinque anni fa, la nuova fontana donata alla comunità settempedana dagli amici pugliesi che, in diverse realtà del Maceratese colpite dal terremoto dell’ottobre 2016, hanno portato in questi mesi tantissima solidarietà realizzando campi da calcetto e spazi giochi per i più piccoli. “Così Simone rivivrà ogni giorno negli occhi di tanti bimbi. Lui a noi non ci ha mai lasciati”, sono state le parole del papà del bimbo, Enrico Forconi.

Commozione anche nelle frasi pronunciate da Giulio Mazzoni, vivaista di Polignano a Mare che guidava la delegazione pugliese giunta fino a San Severino Marche: “Abbiamo realizzato questo manufatto in pietra, del peso di 15 quintali, dopo aver conosciuto la storia del piccolo Simone. In un paio di settimane, grazie al sostegno di alcuni amici, siamo arrivati qui. Per noi è un piacere immenso fare queste azioni”.

La fontana, alta due metri e mezzo e larga uno e mezzo, è stata installata nel parco giochi di via Lorenzo d’Alessandro, nel rione di Contro, insieme a tavoli e panche da pic-nic. Nello spazio giochi a giugno erano entrati in funzione scivoli ed altalene ricevuti, come la fontana e gli altri allestimenti, dall’associazione di volontariato Help Sos Famiglia e Salute presieduta da Cristina Marcucci che, in occasione della nuova inaugurazione, ha voluto ringraziare, insieme ai tante tante persone presenti, anche la settempedana Francesca Forconi senza la quale la nuova festa non sarebbe stata possibile. Ad installare le attrezzature ha provveduto l’ufficio Manutenzioni del Comune.

“La nostra riconoscenza per quello che avete fatto in memoria di Simone è grandissima ma vi ringraziamo anche per tutto quello che siete riusciti a fare per i terremotati delle Marche – è intervenuta il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha voluto ricordare l’importanza della solidarietà ricevuta dopo il sisma – L’Italia sa dimostrarsi straordinaria nel momento del bisogno e quando ci sono persone che vivono una difficoltà” – ha aggiunto il primo cittadino.

Presenti alla breve ma intensa cerimonia anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il vice sindaco e assessore alla Famiglia, Vanna Bianconi, l’assessore alle Manutenzioni, Paolo Paoloni, referenti e componenti l’associazione Help Sos Salute e Famiglia, il presidente del Comitato rione Di Contro, Stefano Stefanelli, i nonni  e gli zii del piccoli Simone.

Contenuto inserito il 09/10/2019

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Autore Daniele Pallotta - Ufficio Stampa

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